Galli Strings: alla scoperta delle corde Made in Italy


Viaggio in più puntate alla scoperta dei prodotti dedicati al basso elettrico della casa napoletana.

La bontà delle corde Galli Strings arriva sopratutto dall’esperienza maturata in più di un secolo di storia.

Le prime corde in budello naturale vennero prodotte già nel 1890 e da li Galli non si è più fermata, investendo sulla ricerca di nuovi materiali ed arrivando ad imporsi nel panorama musicale come uno dei principali produttori di corde per strumenti musicali.

Non c’è quindi da stupirsi se tra gli artisti che le usano con soddisfazione da anni troviamo gente del calibro di Saturnino, Lorenzo Feliciati, Dino Fiorenza, Claudio Golinelli e tanti altri.

Con questi video vogliamo quindi entrare nel mondo Galli, prendendo in esame alcuni prodotti ed analizzandone peculiarità timbriche e di feeling.


Video introduttivo



Video test: Galli EB Nickel Coated



Video test: Galli JF Jazz Flat



Video test: Galli MSB Steel


Scheda Tecnica

  • EB Nickel Coated: Set 5 corde MEDIUM tension nickel wound .045-.130 PROCOATED: Un impercettibile film in poliuretano ricopre esclusivamente l’avvolgimento, proteggendolo da una usura precoce.
  • JF Jazz Flat: Set 4 corde MEDIUM polished stainless steel flat wound .045 – .105: Acciaio inossidabile su anima a sezione esagonale e superficie liscia, una corda unica nel combinare una perfetta intonazione ad una eccezionale scorrevolezza, con volume potente e lungo sustain.
  • MSB Steel: Acciaio puro avvolto su un’anima esagonale, un suono brillante, estrema morbidezza al tatto ed un sustain consistente. Packaging protettivo, anti corrosione.
Scritto da Carlo Debortoli