Iki-Bass: quando le dimensioni non contano


Una valida alternativa in contesti acustici, a patto di accettare qualche compromesso. Eccelle in trasportabilità e stupisce per le performance, nonostante le dimensioni ridotte

“Sii quello che sembri.” – Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie, 1865

Devono averlo detto anche gli ideatori del Iki-Bass al loro Iki-Bass MB4: “Sembri un basso acustico: sii un basso acustico!”.

La realtà è che questo piccolo strumento è una vera e valida alternativa ai suoi fratelli più “grandi”, poiché coniuga leggerezza ed estrema trasportabilità ad un suono molto presente, a patto di accettare 16 tasti (di cui 13 veramente suonabili) e qualche sorriso da parte del pubblico (almeno finché non inizia il live).

La scala è da 20 pollici; tavola armonica in mogano laminato, tastiera in palissandro con dot in abalone e binding in celluloide bianco catturano l’occhio mentre l’amplificazione viene garantita da un singolo pu piezo; interessantissimo il pre-amp on board con controllo di bassi, medi e alti e un comodo accordatore in mute. Il tutto corredato da custodia imbottita e tracolla griffate Iki-Bass.

Altra chicca che rende unico questo strumento sono le corde, progettate da Aquila Corde Armoniche a Vicenza. Le Thundergut, nelle intenzioni dei maestri cordai, dovrebbero assicurare una rapida e stabile intonazione e presentare un buon grado di scivolosità alle dita.

Imbracciamo il basso e facciamo qualche fraseggio: la prima cosa che notiamo è la bontà delle corde Aquila. Le Thundergut fanno esattamente quello per cui sono state progettate e non bloccano le dita nemmeno negli slide. La promessa è stata mantenuta!

Il suono ricorda quello di un contrabbaso old style, perfetto per qualche walking bass che prontamente “passiamo” al nostro ampli. Quello che ci restituisce è una sensazione di calore sonoro che ben si adatta al folk ed al blues.

Anche tirandogli un po’ il collo reagisce bene, sul fraseggio veloce e temi articolati ci dà un buon feeling a patto di non voler strafare e tenendo ben presente cosa si ha in mano.

Abbiamo osservato che bisogna far attenzione agli inneschi che in certi ambienti sono dietro l’angolo.

In conclusione questo Iki-Bass è uno strumento adatto a chi vuole un suono caldo old style, a chi cerca un’alternativa al basso acustico senza gli ingombri del fratello maggiore; ovvio, sul piatto della bilancia ci sono da mettere alcuni compromessi (meno sustain e più attacco), ma la curiosità che accenderete nel pubblico sarà pari solo allo stupore che si creerà quando inizierete a suonarlo!


Video test


Scheda tecnica

  • Scala: 20” (50,8 cm)
  • Numero tasti: 16
  • Pickup – piezo
  • Tavola armonica: Mogano laminato
  • Fondo e fasce: Mogano laminato
  • Manico: mogano
  • Tastiera: palissandro con dot in abalone
  • Capotasto in osso
  • Meccaniche: Open Gear
  • Ponte: Palissandro con piezo, strings through bridge
  • Elettronica: Preamplificatore con bassi, medi, alti, volume
    e accordatore integrato
  • Strings: Aquila Corde Armoniche Thundergut
  • Prezzo: poco più di 330,00 euro con custodia imbottita e tracolla

Sito della Stefy Line per ogni informazione

Scritto da Carlo Debortoli