SimpleBass EX

SimpleBass EX, scrigno di esperienza.


Il single cut di Roberto Musso racchiude tutta l’esperienza del liutaio di Invorio.

Il single cut è un basso che trovo, per linea estetica e timbrica, elegante e raffinato, ma allo stesso tempo non molto agevole da suonare.
Quel legno “in più” caratterizza sia la sua voce che il suo peso e, di conseguenza, già in partenza mi allontana da ogni velleità di suonarci nelle prove o lunghi live.

Potete quindi immaginare il mio stupore quando, alla prova della bilancia, ho letto 4.0 kg! Per questo tipo di strumento è un bel traguardo che, sposandosi con la consueta ergonomia dei bassi Simplebass, lo rende uno strumento davvero gestibile anche nelle sessioni di prove più impegnative.

Il modello EX racchiude davvero tutta l’esperienza di Musso nello scegliere i legni, (sempre con un occhio di riguardo nella lavorazione per ridurre al minimo lo spreco di materiali), l’hardware e l’elettronica.
Tutto questa passione si sente mentre lo si suona.
L’occhio è appagato da legni con marcate venature, il manico è costruito con il classico profilo a C, estremamente scorrevole e comodo anche vicino al body.

La sua voce è grossa ma incredibilmente definita, con un attacco deciso.
La versatilità timbrica è garantita dal pre a 3 vie SimpleBass: mentre i bassi si possono solo boostare, per alti e medi le regolazioni sono complete.
Il lowB è definito ed equilibrato con le altre corde.

Concludendo, vi svelo un segreto di Pulcinella: è difficile, per me che scrivo, rimanere impassibile davanti ai bassi di liuteria; non riesco a non emozionarmi.
Questo legno, lavorato a mano, porta con se tutta la passione di chi lo ha prima pensato e poi creato. Simplebass aggiunge a tutto ciò l’ingrediente della semplicità e da questo ne deriva uno strumento dalle linee pulite e dalle sonorità sincere.

Se cercate un single cut handmade, con un carattere deciso, un peso contenuto e un’ottima ergonomia, chiamate Roberto: non ve ne pentirete!


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Scritto da Carlo Debortoli